Forbici migliori

Uno degli utensili manuali più utilizzati al mondo è senza dubbio la forbice. Formate da due lame d’acciaio, incrociate e collegate da un perno, le forbici sono utilizzate per tagliare materiali sottili che non richiedono una particolare forza, come tessuti, plastica, carta, cartone, capelli e unghie. Attualmente in commercio sono presenti circa 1500 tipi differenti di forbici, ognuna con caratteristiche, forme e funzioni diverse.

Caratteristiche generali 

Ciò che distingue una forbice da un’altra sono essenzialmente due cose: la forma che ha e la funzione a cui è destinata. Per quanto riguarda la forma, questa è determinata dal tipo di lama e di impugnatura che l’utensile presenta. Le lame sono due, curve o diritte, simmetriche tre loro e fissate con un perno a vite. L’impugnatura può essere di tre tipi:

Simmetrica, quella presente nella maggior parte delle forbici, in cui gli occhielli per le dita sono paralleli fra loro.

Asimettrica, detta anche Offset, in cui gli occhielli non sono paralleli e diversi tra loro (arrotondato per il pollice e allungato per l’indice)

Semi Asimmetrica o Semi Offset, detta anche a Gru.

I materiali utilizzati per la realizzazione delle forbici sono molteplici. Prevalentemente ceramica, ghisa, acciaio inox, acciaio in carbonio, acciaio temperato e ossido di zirconio per le lame. Mentre per l’impugnatura si prediligono plastica, gomma morbida, nylon con fibre di vetro e lega di alluminio forgiato.

Le forbici si differenziano tra loro anche per la lunghezza della lama, che può variare da un minimo di 13 cm fino ad un massimo di 26 cm. Per soddisfare le esigenze e le necessità di tutti, sono state realizzate le forbici per mancini, che hanno lame e impugnatura invertite rispetto alle forbici utilizzati dai destrorsi. In questo modo anche le persone mancine potranno tagliare senza alcuna fatica e difficoltà.

Tutte queste caratteristiche, differenti da modello a modello, determinano l’utilizzo specifico di ciascuna forbice. Quindi ci saranno forbici per sarti e per parrucchieri, da cucina e da giardinaggio, per manicure e pedicure, nonché forbici per bambini e per persone affette da disabilità.

Forbici per bambini

Utili per allenare la motricità fisica, rafforzare i muscoli della mano e migliorare la coordinazione oculo-manuale, le forbici per bambini hanno le punte arrotondate, grazie alle quali non potranno pungersi e farsi male. Le lame non sono molto lunghe e l’impugnatura è in plastica, ergonomica ed estremamente comoda, che permette di poter tagliare carta e cartoncino senza alcuna fatica. Alcuni modelli sono muniti di una molla che permette di aprire e chiudere la forbice in maniera automatica e facile.

Estremamente leggere, le forbici a molla sono indicate anche per le persone che hanno poca forza nelle mani e limitazioni della mobilità.

Disponibili in tantissimi forme e colori, le forbici per bambini sono perfette per la scuola e per il tempo libero. La maggior parte dei modelli in vendita non è adatta ai bambini di età inferiore ai 3 anni e su ogni confezione tra le avvertenze c’è quella di utilizzare le forbici sempre sotto “la diretta sorveglianza di un adulto”.

Modelli da cucina 

Utilizzate per la preparazione dei cibi, le forbici da cucina sono realizzate in acciaio inox, resistente al 100% alla corrosione e alla ruggine, hanno un’impugnatura antiscivolo ed ergonomica e sono facili da pulire sia a mano che in lavastoviglie. Alcuni modelli sono multifunzionali, nel senso che possono essere utilizzati per tagliare la carne, raschiare le squame di pesce e per frantumare le noci. Altri invece hanno un uso specifico, come per esempio il trinciapollo, il tagliapizza e le forbici per il pesce. Il primo utensile ha le lame curve e divaricate e serve per dividere in pezzi il pollo o gli altri volatili. Il tagliapizza ha le lame in acciaio inox resistenti al calore, per questo perfetto per tagliare la pizza appena tolta dal forno. Alcuni modelli hanno una paletta per sollevare la pizza tagliata, altri invece le lame a cicogna e separabili per una maggiore pulizia. Le forbici per il pesce sono caratterizzate da un’eccezionale leggerezza, che le rende pratiche e maneggevoli, da un’impugnatura ergonomica e da una lama seghettata, che permette di tagliare facilmente anche le lische.

Tra le forbici da cucina ci sono anche quelle con 5 lame in acciaio che sminuzzano e tritano le erbe e le verdure, lasciandone intatto l’aroma. Questa tipologia di forbice è facile da pulire grazie a un pennello che viene dato in dotazione.

Dalla forma circolare sono invece le forbici per le uova, che ne tolgono la calotta superiore senza romperlo. Ideali per aprire anche le uova di quaglia e di piccione. Infine, le forbici da cucina si dividono in quelle professionali e quelle per l’uso domestico. Le prime, più performanti e costose, sono quelle impiegati dai grandi chef per la realizzazione delle loro ricette stellate.

Forbici per parrucchieri  

Le forbici per acconciatori hanno tre tipi di impugnatura: impugnatura Opposta, cioè simmetrica usata dalla maggior parte dei parrucchieri; impugnatura Offset cioè asimmetrica, preferita dai quei professionisti che usano il dito anulare per tenere le forbici. E infine l’impugnatura semi-offset che permette di mantenere, durante il taglio, una posizione più bassa rispetto al gomito.

Tra le forbici utilizzate dagli acconciatori troviamo quelle dentate, a coccodrillo, a filo rasoio, a lama liscia e quelle a lama seghettata. Le forbici dentate permettono di realizzare acconciature perfette e ordinate, sono di dimensioni medio lunghe e, dotate di denti, vengono utilizzate per sfoltire i capelli, per questo chiamate anche “sfilzini”. Questo tipo di forbice, usato sia per il taglio maschile che per quello femminile, risulta molto utile anche per mascherare quelle piccole imperfezioni del taglio che spesso possono capitare.

Le forbici a coccodrillo sono chiamate così per la caratteristica delle loro lame, formate da denti larghi e squadrati che ricordano proprio quelli del coccodrillo. I denti sono generalmente 5. Queste forbici vengono utilizzate per dare al taglio un effetto moderno e radicale, in quanto consente di fare delle rotture nette all’interno della capigliatura creando effetti stravaganti.

Le forbici a filo rasoio sono impiegate soprattutto per realizzare le più moderne tecniche di taglio femminile come lo slide. Utilizzate comunque anche per i tagli maschili, si presentano generalmente con un’impugnatura ricurva e irregolare, ma allo stesso tempo comoda e leggera, che garantisce stabilità durante il taglio e riduzione di fatica nel lavoro prolungato. Sono spesso dotate di gommino silenziatore. Le forbici a lama liscia sono adatte soprattutto sui capelli lunghi, per tagli dritti o scalature, in quanto scorrono facilmente sui capelli. Per tagli più stravaganti e asimmetrici e per carrè, invece, si usano le forbici a lama seghettata che permettono di sfoltire anche chiome più corpose in maniera rapida e precisa.

A prescindere dai tagli che si intendono realizzare, ogni parrucchiere deve avere sempre a disposizione un set completo di forbici di alta qualità, cosicché il suo lavoro e la sua creatività vengano meglio valorizzati.

Cesoie per giardinaggio 

Per avere un giardino sempre in ordine, pulito e curato è fondamentale avere l’attrezzatura giusta. Non possono quindi mancare le forbici da potatura, dette comunemente cesoie. Normalmente di colore acceso, rosso o arancione, queste forbici si differenziano da quelle classiche perché non hanno gli occhielli ma due leve per poter tagliare con maggior forza. Hanno quindi l’aspetto di una pinza. Inoltre l’impugnatura ergonomica in gomma e spesso antiscivolo permette di tagliare in maniera più precisa e netta arbusti e rami anche di grandi dimensioni. Le forbici da potatura possono essere elettriche o manuali. Le prime sono pensate per lavori più intensi e faticosi, sono dotate di batterie al litio e hanno un’impugnatura comoda e leggera per evitare un affaticamento della spalla e delle braccia. Le forbici manuali sono di dimensioni più piccole e realizzate in carbonio temperato o in acciaio inox. Pensate per i lavori più semplici, molte di queste hanno un manico girevole e una lama curva.

Sul mercato e vendibili anche on line, troviamo le forbici per siepi, progettate per potare e modellare arbusti e cespugli in maniera facile e veloce. Le migliori sono le cesoie giapponesi formate normalmente da un’unica lastra di acciaio con manici in alluminio o plastica con paraurti. Spesso i manici sono di lunghezza regolabile e possono arrivare anche a più di due metri.

Più piccole ed economiche sono le forbici per erba, pensate per tagliare steli d’erba o rametti molto leggeri. Sono dotate di lama girevole e alcuni anche di un raccoglierba. Da non dimenticare le forbici a battente, pensate soprattutto per vigneti e frutteti, che hanno due lame, una piatta e ferma e l’’altra tagliente. Questo meccanismo a battente indebolisce i rami, rendendoli più facili da potare e garantendo sempre un taglio netto e preciso.

Forbici per sarti

Le forbici da sarti sono utilizzate per tagliare sia i tessuti leggeri sia quelli più pesanti. L’impugnatura è ergonomica e soffice, per poter lavorare comodamente, e ha due occhielli ovali di diverse dimensioni, uno piccolo e uno più grande, all’interno del quale è possibile inserire anche 4 dita. Le lame sono molto affilate e realizzate in acciaio inossidabile.

Le forbici da sarto, chiamate anche tessili, si dividono in:

forbici da cucito, leggere e pratiche, che hanno lame in acciaio inox o in carbonio, affilate e resistenti. Permettono di tagliare facilmente e senza intoppi in spazi molto ristretti.

forbici da ricamo, che sono di piccole dimensioni, hanno la lama corta e le punte affilate. Grazie a queste forbici, è possibile fare lavori di grande precisione e tagliare i fili di lana e di cotone senza alcuna difficoltà. Sono ideali per rifinire le asole, tagliare angoli di tessuto e per i lavori di ricami e pizzi di ogni genere.

forbici da taglio o da sarta, che hanno le lame dritte, affilate e lunghe. Di diverse dimensioni, queste forbici sono perfette per fare tagli dritti, ritagliare grossi scampoli di tessuto e rifinire bordi non orlati. Velocizzano il lavoro e garantiscono un ottimo risultato.

A questo elenco si devono aggiungere anche le forbici tagliacampioni e quelle taglia asole. Con le prime, che hanno impugnatura confortevole e lame a zig zag, si possono tagliare i campioni di stoffa evitando che si sfilaccino. Le forbici taglia asole hanno lame appuntite e fini, perfette per fare tagli precisi e puliti. Inoltre, consentono di tagliare il filo da cucito senza rovinare il tessuto.

Forbici per estetiste 

Le forbici utilizzate dalle estetiste, che si occupano di manicure e pedicure, sono di piccole dimensioni, con lame corte e appuntite. In questa categoria rientrano le forbici per unghie e cuticole e le forbici per sopracciglia.

Le forbici per unghie e cuticole hanno lama curva, superaffilata e filo microdentato, sono estremamente robuste e garantiscono un taglio perfetto. Ottime per tagliare la pelle intorno all’unghia, queste forbici sono utilizzate sia per le cuticole delle mani che per quelle dei piedi. In questa tipologia rientrano anche le forbici per pelli a lancia, chiamate così per la punta sottilissima e molto appuntita, e le forbici a molla, con lama arcuata e sottile che raggiunge i punti più difficili.

Le forbici per sopracciglia consentono di regolare la lunghezza delle sopracciglia e tenerle sempre curate. In acciaio inox, sono taglienti e resistenti, ideali per uomini e per donne. Alcuni modelli sono dotati di punte ricurve, altri invece hanno da un lato una lama in acciaio e dall’altra un pettine.

A seconda poi del tipo di unghia, si possono utilizzare forbici diverse. Ad esempio, per le unghie dure sono consigliate le forbici che hanno le lame piccole e l’impugnatura molto lunga, per quelle incurvate invece quelle con punte molto sottili, che consentono di tagliare in modo preciso anche gli angoli dell’unghia.

Modelli per bricolage 

Chi ha la passione del bricolage, per realizzare i suoi lavori può utilizzare diversi tipi di forbici. Forbici in acciaio inox e impugnatura soft, forbici con punte arrotondate e appuntite, a molla, con lame lunghe o corte, ognuna adatta a un lavoro diverso.

Per creare gioielli, perfetti sono quei modelli in metallo con punte sottili, che tagliano velocemente i fili di tessitura, oppure quelli con le lame dritte per intarsiare lamine di metallo. Per fare capi di abbigliamento, ideali sono le forbici con lama lunga, capaci di tagliare tutti i tessuti, e con il manico ricurvo che facilitano i movimenti di chi le usa.

Per i lavori da elettricista, si possono utilizzare forbici con filo micro dentato e una grande potenza di taglio, per recidere i cavi più grossi. Forbici con lame dritte e affilate, con impugnatura gommata e punte non arrotondate sono impiegate soprattutto per il taglio di carta e cartone sottile.

Le migliori marche 

Per essere sicuri di acquistare forbici di buona qualità, è bene scegliere quelle che sono le marche più affermate nel settore. Tra i produttori di forbici da giardinaggio c’è sicuramente Felco, azienda svizzera che da 70 anni mette a disposizione dei suoi clienti forbici da potatura robuste, resistenti e altamente performanti. Affidabili e professionali sono anche i prodotti della Gruntek, che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono tra i più venduti.

Se siete parrucchieri potete scegliere le forbici Kamisori, che, fatte a mano e tra le più costose, garantiscono risultati impeccabili ed eccellenti. Più economiche ma altrettanto valide, sono le forbici Hijin, dal design elegante e dalle prestazioni soddisfacenti. Le marche migliori per le forbici da sarto sono Gifaz, sinonimo di professionalità e garanzia, e Premax, leader sul mercato da 40 anni. Auxmir e Bezox sono tra le marche più vendute di forbici per unghie e cuticole. Per quanto riguarda le forbici da cucina, potete affidarvi all’esperienza di aziende produttrici come Fiskars, una delle fabbriche occidentali più antiche, e EatekPower, specializzata nella produzione di prodotti di alta qualità.

Guida all’acquisto 

Ecco alcuni consigli utili per scegliere la forbice più adatta a voi.

Innanzitutto, è bene scegliere un prodotto efficiente e duraturo che abbia un giusto compromesso qualità/prezzo. Poi optate per una forbice comoda, che vi permetta di tagliare senza affaticare polso e mano e che vi garantisca tagli precisi. Ottimi per questo sono sia le forbici che hanno gli occhielli per le dita molto grandi, sia quelle che hanno un’impugnatura ergonomica antiscivolo.

Per avere forbici taglienti e durevoli, è meglio scegliere quelle realizzate in acciaio inox e carbonio, con una piccola quantità di cromo che renderà la forbice resistente alla corrosione e alla ruggine.

Se volete avere ottime prestazioni, preferite le forbici che hanno un’elevata durezza della lama, non inferiore a 52 gradi Rockwell, come quelle per i parrucchieri. Un altro importante fattore da considerare è il peso delle forbici, soprattutto per quanto riguarda quelle per potare. Più pesanti saranno, meno maneggevoli risulteranno. Ovviamente il peso va rapportato alla grandezza e alla forza della mano. Da non sottovalutare è la presenza della chiusura di sicurezza, che blocca le lame e ne impedisce l’apertura accidentale, utile soprattutto se in casa ci sono bambini. Se siete alla ricerca di forbici lavabili in lavastoviglie, propendete per quelle in acciaio inox, sicure e resistenti alle forti pressioni dell’acqua. Il nostro consiglio comunque è quello di lavarle sempre a mano e asciugarle immediatamente, a prescindere dal materiale, così sarete certi di non danneggiarle.

Evitate di acquistare forbici a basso costo con un bordo seghettato, perché a lungo andare non taglieranno più bene e non potranno essere riaffilare. Sconsigliamo anche l’acquisto di forbici pakistane, perché realizzate con materiali piuttosto scadenti e poco resistenti.

Luisa Pacella

Back to top
Scelta Forbici